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LAPPONIA FINLANDESE – ITINERARIO – TRE GIORNI – I dintorni di Rovaniemi: aurora boreale, Santa Claus Village, saune e laghi ghiacciati

Tre giorni on the road alla scoperta di uno dei luoghi più iconici del Natale: la Lapponia Finlandese. I suoi abeti innevati, i laghi ghiacciati, la magica atmosfera del Natale e il cibo caldo e nutriente sono la ricetta perfetta per trascorrere un weekend nordico molto “cozy” oltre il Circolo Polare Artico!

Questo viaggio fa per te se:

✔  vorresti che il Natale durasse tutto l’anno

✔  non temi le temperature estreme del Polo Nord

✔  sogni di alzare il naso all’insù e vedere l’aurora Boreale danzare sulla tua testa

Consigli per iniziare a organizzare il viaggio

 

VOLI

I migliori voli diretti dall’Italia per Rovaniemi partono principalmente da Milano, operati stagionalmente da compagnie come Neos o Rayanair e da Roma con voli diretti Neos; le frequenze sono stagionali quindi controlla le date precise. Da Bergamo (Orio al Serio) puoi volare direttamente a Rovaniemi con Ryanair in circa 3 ore e 50 minuti.

Un’ottima alternativa è volare a Helsinki (molte connessioni dall’Italia) e poi prendere il Santa Claus Express / i treni notturni VR per Rovaniemi (circa 12 ore, con opzioni sleeper), prenotabili sul sito VR.

 

METEO

La Lapponia ha inverni (ottobre-marzo) molto rigidi, con temperature che scendono spesso sotto i –20 °C, neve abbondante e lunghi periodi di buio ideali per vedere l’aurora boreale, mentre la primavera (fine marzo-aprile) resta fredda ma luminosa, con giornate che si allungano rapidamente (le ultime aurore boreali si possono vedere a metà aprile, successivamente il cielo diventa troppo luminoso).

L’estate (maggio-agosto) è mite e soleggiata grazie al sole di mezzanotte, con massime che possono toccare i 20 °C, mentre l’autunno (settembre-ottobre) porta colori intensi, aria frizzante e le prime nevicate già da settembre-ottobre.

 

MONETA E COSTI

In Finlandia si paga in euro, quindi non serve cambiare valuta se parti dall’Italia e sono preferibili pagamenti con carta e non in contanti. Come in molti stati del nord Europa, i costi sono in generale più alti rispetto all’Italia, soprattutto per alloggio, ristoranti e trasporti. La differenza tra alta e bassa stagione però è notevole: in bassa stagione (aprile–giugno e settembre–novembre) un budget a persona ragionevole può essere circa €70–€100 al giorno (ostello o appartamento, pasti semplici, trasporti pubblici), mentre in alta stagione e con alloggio medio e pasti fuori, contare €150–€200 al giorno per coprire alloggio, cibo, trasporti.

Infine le attività sono mediamente molto costose (giro in slitta con Husky o renne, giro in motoslitta, pesca sul ghiaccio, caccia all’aurora boreale). Ma alcune di esse, come la caccia all’aurora boreale, possono essere fatte in autonomia noleggiando un auto e scaricando le giuste app. Consulta getyourguide.it per attività e prezzi.

 

LINGUA

In Finlandia si parlano principalmente il finlandese e lo svedese come lingue ufficiali, mentre l’inglese è ampiamente compreso, soprattutto nelle città e nelle zone turistiche. L’italiano non è diffuso tra la popolazione locale, ma lo troverai talvolta tra personale turistico o guide in zone molto frequentate dai turisti italiani.

 

DATI INTERNET

In Finlandia puoi usare normalmente la tua SIM italiana per internet e chiamate grazie al roaming UE, senza costi aggiuntivi rispetto al tuo piano nazionale.
Se prevedi di stare a lungo o consumare molti dati, conviene valutare anche una SIM locale finlandese (operatori come Elisa, Telia, DNA), spesso con pacchetti dati più convenienti e velocità garantita.

 

TRASPORTI

In Lapponia i trasporti pubblici sono efficienti ma limitati rispetto alle grandi città: i treni (VR) collegano città principali come Rovaniemi a Helsinki o altre città finlandesi, mentre autobus regionali coprono centri minori e attrazioni turistiche.

I costi variano: un biglietto di autobus urbano a Rovaniemi costa circa €3–€4, mentre i treni notturni o intercity possono costare €30–€80 a tratta a seconda della classe e del tipo di vagone (seduta normale o letto). 

Per andare con i trasporti pubblici dall’aeroporto a Rovaniemi città è possibile salire sull’autobus navetta (Airport Express / “Airportbus”), biglietto intorno a €7–€12 a persona. In alternativa è possibile prendere un taxi o Uber per un tragitto di circa 10–15 minuti al costo di circa €25–€30.

Se vuoi massima libertà, visitare villaggi remoti, fare escursioni o vedere l’aurora boreale in autonomia, conviene noleggiare un’auto in aeroporto o in città. Le strade sono mediamente pulite ma è frequente guidare su neve fresca o strade ghiacciate, per questo le automobili sono tutte dotate di gomme termiche chiodate che hanno un’ottima presa su strade di questo tipo. 

 

AURORA BOREALE

PASSAPORTI, VISTO E INFORMAZIONI GENERALI
 
Per avere le informazioni aggiornate sulle regole di ingresso, vaccinazioni e alert è consigliato consultare il sito ufficiale www.viaggiaresicuri.it
 
 
CONSIGLI GENERALI 

Marzo/aprile sono mesi perfetti per chi vuole:

  • approfittare di costi estremamente più bassi (soprattutto per hotel/appartamenti, attività, noleggio auto e voli), le attività invernali (motoslitte, caccia all’aurora boreale, slitte con husky o renne, pesca nel ghiaccio) terminano verso la seconda settimana di aprile e dopo il disgelo, verso giugno iniziano le attività estive.
  • godersi temperature fredde ma meno “polari” (circa 5° di giorno e -5/-10° di notte)
  • avere un buon compromesso tra ore di luce e buio (alba alle 6 e tramonto alle 21 circa)
  • godersi le ultime aurore boreali dell’anno perchè da maggio a settembre il cielo è troppo luminoso per vederle anche durante le ore notturne (a giugno si può però ammirare il sole di mezzanotte)
Itinerario
  • Giorno 1

    Arrivo in aeroporto, noleggio automobile, sistemazione in appartamento a Rovaniemi e visita della città. Pranzo al self service del museo d'arte Korundi e nel pomeriggio passeggiata al Napapiirin Artic Circle Park. Cena a casa e serata a caccia dell'Aurora Boreale.

  • Giorno 2

    Visita al Santa Claus Village e pranzo a base di salmone in una tipica Kota (la tenda con il bracere al centro). Pomeriggio in sauna finlandese con bagno nel lago ghiacciato. Dopo cena, caccia all'Aurora Boreale.

  • Giorno 3

    Mattinata al Ranua Zoo con pranzo tipico e pomeriggio visita alle renne di Babbo Natale. Nel tardo pomeriggio, volo di rientro in Italia.

Giorno 1
 
Data: 11 aprile
Tappe: Rovaniemi 
Pernottamento: Lapland Arctic Apartments

Un comodissimo volo Ryanair Milano Bergamo – Rovaniemi ci teletrasporta in tre ore oltre il Circolo Polare Artico. Dal finestrino osserviamo per la prima volta la zona più a nord del Mar Baltico ricoperta di grossi lastroni di ghiaccio bianco, che sembrano disegnare delle figure geometriche perfettamente ghiacciate.

Questa volta non siamo da soli, ma in compagnia della mia mamma e del mio papà, per la prima volta oltre il Circolo Polare Artico! L’aeroporto di Rovaniemi è piccolo ma arredato in tipico stile scandinavo e l’atmosfera di Santa Claus inizia subito a farsi sentire.

Dopo quasi un’ora di coda al desk dell’autonoleggio, ritiriamo direttamente in aeroporto la nostra auto noleggiata su greenmotion.com, una Nissan Qasqhai nuovissima che, con le sue gomme chiodate, ci scarrozzerà in giro in cerca dell’aurora boreale. Raggiungiamo in pochi minuti di strada la piccola città di Rovaniemi, dove pranziamo al ristorante self-service del Museo d’arte Korundi provando i gusti di piatti nordici, zuppe e carne di renna ad un prezzo ragionevole.

Rovaniemi è una piccola città dall’architettura post-bellica razionalista e moderna, ricostruita completamente dopo essere stata rasa al suolo dopo la seconda guerra mondiale. La sua pianta stradale, vista dall’alto, ha un’architettura curiosa in pieno stile artico: è stata progettata affinchè somigliasse ad una testa di renna!

Questa piccola cittadina artica non offre molto di più che qualche centro commerciale ed una breve via centrale dove passeggiare, che però nei mesi invernali è pericolosamente ricoperta di ghiaccio. Aprile è il mese d’inizio del disgelo, per cui possiamo goderci una passeggiata per il centro. Ci colpiscono subito i suoi marciapiedi che, per prevenire gli scivoloni, sono fatti di ghiaia ed il suo grosso fiume Kemijoki, che ad Aprile è ancora completamente ghiacciato. 

Oltrepassando il ponte strallato di Jätkänkynttilä, raggiungiamo lo Ounasvaaran Latu Winter Swimming una delle tante pozze nel fiume ghiacciato usate dai local per immergersi per un bagno da brividi! Una signora di mezza età si gode una bella nuotata senza dare il minimo segno di turbamento per la temperatura artica dell’acqua a circa 2°!

La temperatura esterna non è estrema come i mesi invernali, di giorno ci sono circa 5 gradi e di notte scende fino a -10 gradi, e durante la nostra permanenza si alterneranno abbondanti nevicate, bufere di neve, e giornate dal sole brillante. La neve a terra non è più abbondante, ma il tempo variabile e le improvvise nevicate riportano indietro all’istante l’atmosfera natalizia. Le strade sono tagli in linea retta tra una vegetazione di pini e abeti, durante il giorno sono pulite, ma quando inizia a nevicare diventano immediatamente bianche e ghiacciate, rendendo necessarie le gomme chiodate ancora ad Aprile. Una piccola lode alle gomme chiodate, che ci hanno permesso di spostarci in totale sicurezza per le strade ghiacciate della Lapponia, senza mai farci sentire in pericolo!

Dopo pranzo ci rechiamo al nostro appartamento, Lapland Artic Apartment prenotato su booking.com per il check-in, una casa moderna, calda e dotata di tutti i confort. Il proprietario ci consente anche di parcheggiare l’auto nel garage, cosa molto comoda per mantenerla al caldo e all’asciutto.

Nel pomeriggio inizia la nostra prima esplorazione della Lapponia con una passeggiata al Napapiirin Artic Circle Park, un’area naturale protetta situata poco a nord di Rovaniemi, che offre percorsi panoramici e passerelle in legno attraverso paludi e foreste tipiche del paesaggio lappone. Le passerelle sono ghiacciate, rendendo un’ po’ difficile la passeggiata, ma ci godiamo lo stesso la magia del parco.

In serata, di ritorno a Rovaniemi, ci fermiamo in un supermercato per acquistare qualcosa per cenare a casa ed evitare i costosissimi ristoranti finlandesi. Acquistiamo dell’ottimo salmone fresco, aringhe, pane e dei dolcetti tipici con una crema ai frutti di bosco.

Intanto si fanno le 21:30, il cielo pian piano scurisce e noi ci prepariamo per partire alla prima caccia dell’aurora boreale che decidiamo di affrontare in autonomia. Le regole d’oro per la caccia all’aurora le ho già descritte, ma il breve sono:

  • abbigliamento termico molto caldo
  • app di monitoraggio del meteo per raggiungere le zone senza nuvole 
  • app di monitoraggio dell’attività solare con alert accesi
  • Google Maps 
  • macchine fotografiche, cellulari carichi, cavalletto e powerbank
  • …e aggiungerei un bel pieno di rifornimento all’auto, perchè potrebbe essere necessario guidare per ore!

Le previsioni non sono molto incoraggianti, cielo molto nuvoloso e ancora troppo chiaro per poter vedere l’aurora. L’attività solare c’è, seppur con un indice KP non estremamente alto. Consultiamo le previsioni satellitari e vediamo che ci sarebbe stato nella notte uno scorcio di cielo sereno a circa 100 chilometri a nord di Rovaniemi, e con un po’ di incoscienza e tanta adrenalina in corpo, saliamo in auto e partiamo in quella direzione. Il viaggio trascorre col naso all’insù ed effettivamente vediamo in lontananza uno scorcio di cielo sereno, intanto che diventa sempre più buio. Sono quasi le 23:00, siamo in viaggio da più di un’ora, ma ci fa ben sperare vedere i furgoncini delle escursioni organizzate che sfrecciano nella nostra stessa direzione! La difficoltà è trovare una zona aperta, senza troppi alberi, ancora meglio un lago ghiacciato, dove la vista del cielo possa essere più ampia possibile. 

Improvvisamente il cielo si libera dalle nuvole e vediamo qualcosa danzare sulla nostra testa! Eccola! E’ Lei! Ancora poco intensa, ma bisogna trovare dove accostarsi! Vediamo una collinetta senz’alberi, così parcheggiamo a bordo strada e saliamo in cima camminando tra la neve fresca. Non passano più di dieci minuti e il cielo si accende! Che meraviglia! La nostra prima aurora boreale, sempre più forte, sempre più intensa, che pulsa e danza tra le stelle! L’emozione è fortissima, saltiamo e ridiamo tra la neve, tra una foto e l’altra. Gli scatti regalano fotografie dai colori ben più accesi rispetto all’occhio nudo, ma è uno degli spettacoli naturali più belli che io abbia mai visto. 

Senza accorgercene si sono fatte le 2:00 di notte, siamo infreddoliti dalle temperature polari della notte a -10°, ma l’adrenalina non ci fa sentire la stanchezza. Decidiamo di riavvicinarci a Rovaniemi e, lungo la strada, facciamo ancora qualche tappa quando l’aurora riappare prepotentemente dal finestrino, fino a quando le nuvole ricoprono il cielo e magicamente una forte nevicata imbianca le strade. Ritorniamo a casa grazie a Mirko che guida in modo estremamente prudente sul ghiaccio in mezzo alla bufera di neve, così coscienzioso che papà ronfa beato sul sedile posteriore dell’auto (lui che dice di non dormire mai!).

Giorno 2
 
Data: 12 aprile
Tappe: Santa Claus Village e Sauna finlandese WNTR by Kesarafla
Pernottamento: Lapland Arctic Apartments

Il mattino seguente ci svegliamo dopo un sonno rigenerante e la città è completamente imbiancata dalla nevicata della notte, ma illuminata da un sole splendente. Raggiungiamo in pochi minuti di auto da Rovaniemi il super famoso Santa Claus Village, un luogo che magicamente ci fa ritornare bambini! 

L’ufficio postale, gli elfi che incollano i francobolli, migliaia di letterine ricevute e spedite ogni anno, la fabbrica del Natale dove, da uno spioncino di una piccola porta di legno, si possono spiare gli elfi che impacchettano i regali. E ancora, il grosso pendolo che conta i giorni che mancano al Natale ed infine il magico incontro con Lui, Babbo Natale in persona! 

Le renne nel recinto con la magica slitta ed infine la casa della Signora Claus, dove è possibile fare i biscotti con lei. Il tutto in una magica atmosfera innevata!

Nella piazza centrale del villaggio, i famosi pilastri bianchi e rossi, tracciano la linea delle coordinate esatte del Circolo Polare Artico (66°33′45.9″), e ci divertiamo a saltarla simbolicamente. Ci rechiamo poi all’Ufficio Postale, dove imbuchiamo le letterine per i nostri nipotini, che arriveranno direttamente nella buca delle lettere di casa, il prossimo 25 dicembre, con dei bellissimi francobolli ufficiali della Casa di Babbo Natale. Gli Elfi sono a lavoro per preparare tutti i regali e smistare tutte le letterine che arrivano da tutti i bambini del mondo! 

Ci fermiamo a pranzo in una Kota del villaggio, una tenda di legno con all’interno alcuni tavolini ai lati e al centro un bel barbeque su cui stanno cuocendo succulenti tranci di salmone appena pescato e zuppe di pesce.

Con la pancia piena, entriamo finalmente nell’edificio principale del villaggio, quello che ospita la Casa di Santa Claus e ci troviamo davanti a centinaia di pacchi regalo, il grosso orologio a pendolo che scandisce il tempo che resta al prossimo Natale, Elfi magici che lavorano incessantemente, fino allo studio di Babbo Natale che è davvero quello vero! Lo salutiamo e lo abbracciamo forte teletrasportati improvvisamente alla nostra infanzia, papà un po’ imbarazzato si chiede probabilmente cosa ci fa abbracciato a Babbo Natale all’età di sessant’anni e ci sediamo affianco per la classica foto di rito (che è possibile acquistare per soli 70 euro all’uscita).

Nel pomeriggio raggiungiamo la Sauna WNTR Kesarafla, per un’esperienza “da brivido”. Si dice che in Finlandia ci siano più saune che abitanti, ed effettivamente fiumi e laghi ghiacciati sono spesso costeggiati da piccole casette di legno dal comignolo fumante, collegate da una passerella che conduce alla pozza per immergersi nel lago ghiacciato. Alcune sono esperienze per turisti, anche estremamente care, altre invece sono saune pubbliche, più spartane ma con accesso gratuito. 

Noi optiamo per una via di mezzo, la Sauna WNTR Kesarafla, che con 20 euro a testa offre una sauna bollente collegata con la pozza nel lago ghiacciato, ciabattine e accappatoio, una Kota dove e possibile arrostire marsh-mellow e bere un ottimo succo di mirtillo e un bungalow di vetro riscaldato con comode poltroncine e coperte con vista lago e foresta.

Ci accoglie un gentile ragazzo che ci fornisce tutto il necessario, siamo solo noi quattro e, in sauna, due biondissime e sudatissime donne finlandesi che si godono il pomeriggio. 

La prima parte del programma è semplice: indossare costume e ciabatte ed entrare in sauna. Una bollente sauna resa ancora più calda dall’acqua che una delle due donne finlandesi riversa costantemente sulle pietre roventi. 

La seconda parte del programma è un po’ più difficile, mamma pensa che ci siamo bevuti il cervello, lei che ad Agosto sente la temperatura del mare salentino “un po’ freddina per fare il bagno”. Ma l’uscita dalla sauna è quasi obbligata, dopo dieci minuti stiamo boccheggiando! 

La temperatura esterna è di -5° e ci fa solo piacere dopo la sudata fatta in sauna. 

Percorriamo la passerella che conduce al lago e, senza alcun indugio Mirko e papà si immergono. Papà diventa color peperone per l’escursione termica estrema, ma non fa una piega, Mirko comincia a fare versi di sofferenza, ma resistono…1..2…3….DIECI SECONDI! 

Ora tocca a me, mamma ovviamente non ci pensa neanche lontanamente. Mi immergo velocemente con un bizzarro cappello di pelo in testa, e mi sembra di essere trafitta da cento coltelli. Inizio a soffiare e sbuffare contando fino a dieci, ce l’ho fatta! 

Ora non resta che uscire e correre veloce in sauna. 

Non ancora completamente soddisfatti da questa esperienza masochista, ripetiamo la combo sauna bollente/lago ghiacciato per ben tre volte.. alla fine ci abbiamo preso gusto e stiamo tranquillamente a chiacchierare in mezzo alla neve fresca come se fossimo a Ostia Lido!

E la sensazione che alla fine proviamo è rigenerante e di leggerezza. Per concludere in bellezza, arrostiamo marshmallow sul barbecue nella Kota accanto alla sauna! Per informazione, in Lapponia troverete anche tante di queste tende chiamate “Kota” libere con a disposizione braciere e legna già tagliata per fare un barbecue nella natura.

Per cena, rispettando gli orari nordici, prenotiamo per le 18:30 al Lappish Restaurant Taiga, un ristorante proprio sotto casa che ci delizia con i piatti tipici lapponi: carne di renna delicatissima, antipasto di salumi e formaggi tipici, salmone che si scioglie in bocca e la tradizionale zuppa di pesce, la Artichoke Soup. I prezzi sono estremamente alti, ma usciamo soddisfatti dall’esperienza culinaria e pronti per una nuova nottata “di caccia”!

Le previsioni sono peggiori della sera precedente. Cielo estremamente nuvoloso in tutta la Finlandia del nord, ma tentiamo lo stesso l’impresa di rivedere l’aurora, provando a guidare in direzione Est, verso la Russia, dove intuiamo che possa esserci qualche scorcio di cielo sereno.

Siamo in viaggio da quasi due ore, le nuvole non mollano, ma non molliamo neanche noi. 

Anche oggi ci fa ben sperare vedere i furgoncini delle escursioni organizzate nella nostra stessa direzione. L’attività solare è intensa, così tanto che vediamo le nuvole illuminarsi di verde e in lontananza il cielo sereno. 

Continuiamo indomiti a guidare verso Est, è quasi l’una di notte, fino a quando inquietanti cartelli ci avvisano che siamo giunti a una decina di chilometri dal confine russo.

Considerata la delicata situazione geopolitica e i cartelli minacciosi che scandiscono i chilometri restanti dal confine, aihmeh, ci arrendiamo. 

Il nostro coraggio lo abbiamo già utilizzato tutto nel pomeriggio per immergerci nella pozza ghiacciata!

Niente aurora per la nostra ultima sera, solo alcuni bagliori tra le nuvole, peccato, ma è un fenomeno naturale così imprevedibile che siamo ben consapevoli di non poter avere la certezza di ammirarla ogni sera! 

Il ritorno è altrettanto duro, altre due ore di auto affrontando ghiaccio, nevicate e sonno, ma arriviamo illesi a casa!

Giorno 3
 
Data: 13 aprile
Tappe: Ranua, Renne al Santa Claus Village
Pernottamento: Lapland Arctic Apartments

Ultimo giorno di questo weekend lappone per noi e lo trascorriamo al Ranua Zoo, un centro che ospita tantissimi animali artici, tra cui l’orso bianco, lupi, lince bianca, gufi e rapaci bianchi, alci e renne. Il centro è effettivamente immerso nel bosco, ma gli animali sono comunque recintati e per quanto possano avere un grosso spazio naturale per muoversi e sia stato molto bello osservarli da vicino, non è un’esperienza che rifarei. Molto buono e consigliato invece, il self-service del Ranua Zoo!

In attesa del volo di ritorno, facciamo un’ultima tappa al Santa Claus Village che si trova accanto all’aeroporto, per accarezzare le renne e dar loro da mangiare i loro amati licheni, di cui vanno veramente ghiotte!

Non abbiamo provato altre esperienze tipiche lapponi, come la gita in motoslitta o la pesca sul ghiaccio, che ci riserviamo per la prossima visita, perchè la Lapponia è così magica (ed ora, grazie ai voli diretti, anche più vicina) che non vediamo l’ora di tornarci!