ASIA,  MALESIA

KUALA LUMPUR – ITINERARIO – 3 GIORNI – Una metropoli multiculturale

Kuala Lumpur è un nome che mi ha sempre evocato un luogo esotico, lontano, pieno di fascino.

Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma in fondo il fascino di un viaggio sta proprio nella scoperta di cose inaspettate.

Così una sera, seduti sul nostro divano, trovo un volo a buon prezzo per raggiungere questa misteriosa città e prenoto con partenza prevista per giugno 2023.

Questo viaggio fa per te se:

✔  sei curioso di scoprire città lontane, ancora poco interessate dal turismo di massa

✔  adori immergerti nella cultura orientale

✔  hai una passione per grattacieli e sky pool

✔  sei un agile attraversatore di strade trafficate

✔  ti crogioli nel caldo afoso e soffocante e non hai paura delle piogge torrenziali

Consigli per iniziare a organizzare il viaggio

 

VOLI

Puoi raggiungere Kuala Lumpur con tantissime compagnie aeree. Guarda su Skyscanner o Momondo per trovare la miglior combinazione di voli. 

Noi abbiamo volato con l’enorme aereo a due piani A380 della flotta di Emirates. In totale 13 ore di volo e due di scalo. Inutile parlare dell’eccellenza di Emirates che offre un servizio a bordo impeccabile, con ottimi pasti e spuntini, una vasta scelta di intrattenimento, wi-fi e sedili molto comodi. 

Costi: noi abbiamo speso 800 euro a persona, seconda classe, prenotando con sei mesi di anticipo.

METEO

Kuala Lumpur ha un clima equatoriale caldo e umido tutto l’anno, con temperature medie comprese tra 23°C e 33°C. Le piogge sono abbondanti e distribuite durante l’anno, con picchi nei mesi di aprile, ottobre e novembre a causa dei monsoni.

A giugno, il mese della nostra permanenza, abbiamo trovato un clima caldo e molto afoso, rinfrescato da piogge abbondanti ma di breve durata.

 

MONETA E COSTI

La moneta ufficiale di Kuala Lumpur è il Ringgit malese (MYR). Il costo della vita è generalmente basso rispetto agli standard europei: un pasto in un ristorante economico costa circa 10–20 MYR, mentre i trasporti pubblici sono efficienti e molto economici. Anche gli alloggi, soprattutto fuori dal centro, offrono opzioni accessibili per ogni tipo di budget.

Noi abbiamo soggiornato all’Ascott Star KLCC, in un appartamento extra lusso di un grattacielo con sky pool e vista sulle Petronas Tower a 80 euro a notte.

LINGUA

A Kuala Lumpur si parlano principalmente il malese (lingua ufficiale), il cinese (soprattutto mandarino e cantonese) e il tamil. L’inglese è ampiamente utilizzato, soprattutto nei contesti lavorativi, turistici e commerciali per cui non abbiamo avuto nessun problema a farci capire.

 

DATI INTERNET

Per avere internet a Kuala Lumpur puoi acquistare una SIM locale o eSIM con dati da operatori come Maxis, Digi o Yes, facilmente reperibili in aeroporto o nei negozi. In alternativa, puoi usare il Wi-Fi gratuito in molti luoghi pubblici. Noi abbiamo acquistato una sim in aeroporto in uno dei tanti chioschetti, 20 GB per 6 euro, molto economico.

 

TRASPORTI

A Kuala Lumpur il treno KLIA Ekspres collega rapidamente l’aeroporto al centro in circa 28 minuti con un costo di circa 55 MYR (circa 5,50 euro). Lo abbiamo utilizzato per andare in aeroporto di domenica mattina, quando gli altri servizi privati sono limitati e ha funzionato alla perfezione. La città è servita da una rete metropolitana efficiente composta da MRT, LRT e Monorotaia, con tariffe economiche tra 1,30 e 6 MYR. 

Per gli spostamenti in città abbiamo utilizzato Grab, l’app di ride-hailing più diffusa nel Sud-Est asiatico, che funziona esattamente come Uber. E’ comoda e conveniente sia per spostamenti in città che per raggiungere l’aeroporto.

 

REGOLE E CULTURA

 
 

PASSAPORTI, VISTO E INFORMAZIONI GENERALI
Per avere le informazioni aggiornate sulle regole di ingresso, vaccinazioni e alert è consigliato consultare il sito ufficiale www.viaggiaresicuri.it
Luoghi di interesse

TEMPLI

Tempio Thean Hou

Sri Kandaswamy Temple

Sri Mahamariamman Temple

Batu Caves

 

QUARTIERI E STREET ART

Little India Brickfields

Lorong Petaling 2 

Old Kuala Lumpur Street Art

Kwai Chai Hong

River of Life

Jalan Rembia Street Art

God Bless

 

STREET FOOD

Petaling Street Market

Central Market

Jalan Alor Food Street

Chow Kit Market

 

GRATTACIELI

Menara Tower

Petronas Tower

Kuala Lumpur è senza dubbio la metropoli più multiculturale, multietnica e cosmopolita che abbia mai visto. Un eccellente esempio di fusione e convivenza pacifica tra culture e religioni diverse. Islam, induismo, buddismo e cattolicesimo creano una città dove le tradizioni convivono pacificamente, spesso nello stesso isolato, e si fondono perfettamente con la modernità, rappresentata dai suoi sfavillanti grattacieli.

Questa diversità si riflette nella cucina, nell’architettura, nei costumi e nei festival religiosi, rendendo KL una delle capitali più culturalmente ricche del Sud-Est asiatico.

Inizialmente programmato come un viaggio in Malesia, il nostro itinerario è stato influenzato dal profondo desiderio di andare a Bali, a due passi da Kuala Lumpur. Per questo motivo, la nostra visita a Kuala Lumpur è stata come un lungo stop-over di tre giorni e due notti, dove abbiamo potuto assaporare le sfumature colorate di questa eclettica città asiatica.

Itinerario
  • Giorno 1

    Volo Milano Malpensa - Kuala Lumpur in serata. Trasferimento privato verso l'Hotel Ascott Star KLCC e check-in.

  • Giorno 2

    VIsita alle Petronas Tower, nelle vicinanze dell'hotel. Trasferimento con Grab nel quartiere di Bukit Bintang per ammirare i suoi murales colorati. Nel primo pomeriggio visita alla via della movida e dello street food, Jalan Alor, dove è possibile fermarsi per pranzare in uno dei tanti chioschi. Nel tardo pomeriggio spostamento con Grab a Petaling Street, la Chinatown della metropoli, per visitare il mercato e per cenare.

  • Giorno 3

    Visita all'alba alle Batu Caves, uno dei santuari indù più importanti e scenografici al mondo, dove, in cima ai suoi 272 gradini colorati è possibile osservare rituali e cerimonie sacre. Visita ai templi nei dintorni: Dark Cave, Ramayana Cave e Hanuman Temple. Ritorno in hotel per un bagno al 59esimo piano del grattacielo. Nel pomeriggio, passeggiata tra la street art di Chinatown per ammirare alcuni angoli nascosti come Kwai Chai Hong o Lorong Petaling 2. In serata visita al quartiere di Sungai Nadi Kehidupan, per una passeggiata accanto alla River of Side.

  • Giorno 4

    Ritorno in aeroporto in metro veloce, per la prossima tappa del viaggio, Bali.

Giorno 1

Dopo un lunghissimo viaggio di 15 ore atterriamo di sera a KL. L’aeroporto è immenso, è quasi impossibile orientarsi. Dopo esserci persi nel suo dedalo di percorsi, riusciamo a trovare un chiosco per fare una Sim e ci riconnettiamo con il mondo. Abbiamo già dai precedenti viaggi scaricato l’app di Grab, che anche a KL si rivela indispensabile. Prenotiamo il nostro autista che si fa trovare puntuale agli arrivi e ci accompagna con un viaggio di mezz’ora nel centro della città. Iniziamo a intravedere enormi grattacieli illuminati, che diventano sempre più imponenti fino ad arrivare al nostro Hotel, l’Ascott Star KLCC.

Ascott Star KLCC Hotel

Costo: 90 euro/notte

L’Ascott Star KLCC è un lussuosissimo hotel situato in un grattacielo di 59 piani nel cuore pulsante di KL. Ha una vista diretta sulle Petronas Tower e offre appartamenti spaziosi e lussuosi dotati di enormi vetrate, cucina con penisola, salotto e ampia camera da letto. E’ possibile usufruire della palestra e delle due incredibili piscine, una situata in un piano intermedio e un’infinity pool all’ultimo piano con una vista mozzafiato dello skyline della città.

 

Un veloce check-in e poi saliamo al 31esimo piano su uno sfarzoso ascensore. Il nostro appartamento è raffinato e sontuoso.

Una cucina dotata di tutto, persino di un purificatore per l’acqua da bere, soggiorno dal design moderno e confortevole, bagno in marmo e vetro e una camera da letto king-size con lenzuola candide e morbidissime e cuscini di piuma d’oca. 

Insomma, che lusso! Ma il vero gioiello dell’appartamento si rivela non appena si scostano le tende: ampie vetrate inondano gli interni di luce naturale e incorniciano una vista mozzafiato sulle iconiche Petronas Towers, che sembrano quasi entrare nella stanza. 

La vista è talmente incantevole che la notte lasciamo le tende aperte, solo per addormentarci con lo sguardo fisso sulle Petronas Towers illuminate.

ascott star klcc kuala lumpur
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Giorno 2
 

La mattina seguente siamo pronti per la prima esplorazione della capitale. Iniziamo proprio dallo skyline che si può ammirare semplicemente salendo al 59esimo piano del nostro grattacielo dove si trova un’infinity pool con una vista sorprendente. Il primo impatto con KL è con una città ultramoderna, pulita e molto afosa.

 

PETRONAS TOWER

Attraversiamo la strada e ci ritroviamo proprio sotto le Petronas Tower che sono state, fino al 2004, il grattacielo più alto al mondo con i loro 88 piani, superate poi dal Taipei 101. Ad oggi però, sono ancora le torri gemelle più alte del mondo. Foto di rito per immortalare la loro imponenza, prima di chiamare Grab per raggiungere la seconda tappa.

petronas tower kuala lumpur
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ascott star klcc kuala lumpur
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BUKIT BINTANG E JALAN ALOR

Il quartiere di Bukit Bintang è il cuore pulsante della capitale: centri commerciali futuristici, rooftop bar con vista sui grattacieli, boutique eccentriche, intere vie colorate da vistosi murales e locali dove la musica non si spegne mai. È la zona dove moda, cibo e divertimento si incontrano in una miscela irresistibile. Una delle sue vie, Jalan Alor, è sicuramente il centro della movida malesiana. La via dello street food che sembra non dormire mai, dove l’aria si riempie del profumo avvolgente del satay, del sambal e del durian e dove è facile lasciarsi tentare da spiedini di pollo, noodles saltati nel wok, frutti tropicali tagliati al momento, gamberi alla griglia e dolci di riso colorati.

Decidiamo di visitarla durante il giorno e per pranzo ci fermiamo a mangiare un gustosissimo piatto di noodles piccantissimi in uno dei suoi ristoranti su strada. Con la luce del sole è meno affollata, ma soprattutto, possiamo ammirare gli incredibili murales perdendoci nelle sue intricate vie secondarie, dove abitazioni e strade sono completamente dipinte con disegni dai colori accesi che raffigurano animali tropicali e la giungla malese.

STREET ART BUKIT BINTANG

La street art a Bukit Bintang è una delle sorprese più colorate e fotografiche di Kuala Lumpur dove intere strade sono state ripensate con murales e pareti dipinte grazie a progetti di rigenerazione urbana.

Gli spot da non perdere sono:

  • God Bless
  • Jalan Rembia Street Art
  • Graffiti alley
KUALA LUMPUR
KUALA LUMPUR
KUALA LUMPUR

 

PETALING STREET (Chinatown)

Mentre il sole tramonta ci spostiamo in un altro iconico quartiere di KL, Jalan Petaling, conosciuta anche come Petaling Street, nonché la Chinatown di Kuala Lumpur. È uno di quei luoghi che non puoi non visitare se vuoi assaporare l’anima più autentica e caotica della città. Il traffico delle auto si fonde con i chioschi fumanti pieni di cibo sui marciapiedi, obbligando i pedoni a fare lo slalom tra banchetti, tavolini, automobili e motorini. Il caos regna sovrano, ma tutto si svolge in una routine ormai talmente rodata da sembrare ordinata. 

Esploriamo in lungo e in largo il mercato, fino a quando la nostra pancia non ci avverte che è giunta l’ora di cena! Decidiamo di mescolarci tra turisti e gente del luogo e ci facciamo conquistare da un banchetto che vende centinaia di tipi diversi di Lok Lok, una vera e propria esperienza da vivere in strada.

Funziona così: davanti a te, decine di spiedini colorati — carne, pesce, tofu, verdure, ravioli, uova di quaglia, funghi avvolti in pancetta. Tu li scegli, uno a uno, e poi li cuoci da solo immergendoli in una pentola di brodo bollente messa a disposizione dallo stesso venditore. 

Ci sediamo a un piccolo tavolino di metallo su due sgabelli di plastica sul marciapiede, a rischio di essere centrati dalle auto che passano a pochi centimetri da noi e iniziamo a cuocere in una vaschetta di acqua bollente i nostri Lok Lok. In pochi minuti sono pronti da gustare in piattini di metallo. Sono tutti gustosi, qualcuno non capiamo bene di cosa è fatto, ma ci alziamo satolli!

PETALING KUALA LUMPUR
PETALING KUALA LUMPUR
PETALING KUALA LUMPUR
PETALING KUALA LUMPUR

Giorno 3

La mattina seguente ci svegliamo con la nostra vista mozzafiato sulle Petronas Tower accoccolati nelle nostre morbide lenzuola bianche e rinfrescati dall’aria condizionata.
Prenotiamo un Grab che ci afferra al volo destinazione nord della capitale, per una tappa che da sola può valere il viaggio.
 

BATU CAVES

A circa 20 minuti da Kuala Lumpur, si apre uno dei luoghi più affascinanti della Malesia: le Batu Caves, un complesso di grotte calcaree che ospita uno dei santuari indù più importanti al di fuori dell’India.

Il primo impatto è mozzafiato: una gigantesca statua dorata di Lord Murugan, alta 42 metri, domina l’ingresso e sembra vegliare sui pellegrini. Da lì partono 272 scalini colorati incastonati nella roccia che portano in alto, verso la grotta principale.

Salire quelle scale, tra scimmie impertinenti (a cui fare attenzione) e fedeli in preghiera, è già di per sé un rito: i pellegrini induisti percorrono scalzi la lunga scalinata sfoggiando i loro coloratissimi abiti tradizionali. In cima ci accolgono, tra i raggi di luce che filtrano dall’alto della grotta, bellissimi templi indù colorati, statue e incensi. Alcuni pellegrini hanno in braccio neonati dalla testa rasata e colorata con una particolare tintura gialla. Scopriamo che è in corso un rituale antico e sacro, chiamato “Mundan” o “Tonsura”, con cui i genitori offrono i primi capelli del bambino come simbolo di purificazione e ringraziamento al dio Murugan e colorano la loro testa con una pasta gialla a base di curcuma, simbolo di protezione. 

I rituali sono tantissimi, c’è chi medita tra le rocce, chi accende le Aarti, piccole lampade ad olio, in segno di devozione, bambini che rincorrono le scimmie, il tutto in un’aria di festa ma profondamente spirituale. Noi non possiamo fare altro che passare la mattinata ad osservare queste tradizioni così lontane da noi, ma che ci fanno sentire così tanto a nostro agio.

Lasciamo alle nostre spalle il fresco delle grotte delle Batu Caves, non prima di aver sceso la ripida scalinata facendoci inevitabilmente soffrire di vertigini e visitiamo i suoi dintorni dove sono presenti numerosi altri templi: le Dark Cave, le Ramayana Cave e il Hanuman Temple.

STREET ART CHINATOWN

 

Nel pomeriggio del nostro ultimo giorno malese, decidiamo di continuare a farci ammaliare dalla street art di KL.

Ci spostiamo in un quartiere poco sotto Petaling Street, sempre all’interno di Chinatown, dove scoviamo alcuni angoli e vie magistralmente decorati da sapienti disegnatori.

Lo stile è diverso rispetto ai murales di Jalan Alor. Sono raffigurate scene di vita orientale, con uno stile meno fumettistico ma più realista. I colori pastello ravvivano alcune strette vie e alcune di esse sono anche decorate con le tipiche lampade rosse cinesi.

 

Concludiamo la serata passeggiando nel quartiere di Sungai Nadi Kehidupan, passeggiando sulle rive del fiume Klang fino al punto in cui si biforca e una bellissima installazione di getti d’acqua luminosi, chiamata River of Side, illumina la notte.

STREET ART CHINATOWN

La street art a Chinatown è un’altra delle sorprese più colorate e fotografiche di Kuala Lumpur. Si tratta di una caccia al tesoro per trovare angoli nascosti decorati da scene di vita orientale dai colori pastello.

Gli spot da non perdere sono:

  • Street art by Julia Volchkova ” The GOLDSMITH”
  • Kwai Chai Hong
  • Lorong Petaling 2 – Old Kuala Lumpur Street Art

Giorno 3

Ci svegliamo di buon ora immersi in una pioggia torrenziale con il pensiero di come raggiungere l’aeroporto e non ci rendiamo conto che è domenica: Grab e i taxi ufficiali non lavorano!

Trascorriamo ore a cercare di prenotare un taxi, con l’aiuto di un gentile ragazzo della reception, ma ogni tentativo sembra vano. Ormai arresi all’idea di aver perso l’aereo per Bali, il receptionist ci consiglia di provare a raggiungere la stazione, distante qualche centinaio di metri dall’hotel. Ci tuffiamo correndo sotto un mare di pioggia e in pochi minuti i nostri impermeabili si inzuppano. Per fortuna la stazione è vicina e riusciamo ad acquistare facilmente un biglietto del KLIA Ekspres, un treno che collega il centro città all’aeroporto in mezz’ora. Ormai siamo arresi alle circostanze a noi avverse, è troppo tardi per riuscire a salire sull’aereo, considerando anche la grandezza dell’aeroporto di KL, ma un sms ci informa che il nostro aereo per Bali ha due ore di ritardo: Air Asia, una garanzia (di ritardi)! 

Riusciamo così ad arrivare in tempo per la nostra tappa successiva, Bali!